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Il costume, di fattura molto
povera e semplice, rispecchia l’economia
povera del paese, basata sulla pastorizia e
l’agricoltura ed'è comune a tutto il
Sulcis-Iglesiente, con piccole variazioni da
paese a paese.
L'abito era uguale per tutti,
ricchi e poveri, bambini e adulti, ciò che
distingueva le persone abbienti era
l'impiego di tessuti pregiati, l'utilizzo di
vari gioielli e nel caso delle donne i
copricapi indossati, che indicavano anche se
una donna era sposata o nubile.
I colori utilizzati erano il
nero per l'uomo, mentre per la donna
potevano essere usati tutti i colori,
secondo il gusto personale della persona;
molto spesso il corpetto e la gonna erano in
colori diversi e molto contrastanti tra
loro, e questo fa sì che il costume
femminile risulti molto colorato.
La Mantiglia
indossata dalle donne e Is Craccionisi,
pantaloni lunghi indossati dagli uomini,
sono caratteristiche che rendono il nostro
costume unico in tutta la Sardegna.
Il gruppo folk presenta il
costume maschile festivo e giornaliero e il
costume femminile festivo, in particolare
l'abito da sposa (Su Muncaroi Biancu),
l'abito festivo-giornaliero (Su
Muncaroi Mannu) e l'abito delle
ricche donne sposate (Sa Mantiglia),
che si differenziano per il tipo di
copricapo indossato.
In occasione di
manifestazioni importanti vengono presentate
tutte le varianti degli abiti sia maschili
che femminili.
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